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Oplon Secure Access 12.3.0

Oplon Secure Access 12.3.0 introduce miglioramenti pensati per rendere la gestione degli accessi remoti ancora più efficiente, sicura e semplice. La nuova release porta una migliore qualità delle sessioni Remote Desktop grazie a Sharp Mode, un controllo più avanzato della Password Rotation con il nuovo Password Rotation Test Runner e la possibilità di creare Connessioni Temporanee per intervenire rapidamente su sistemi non ancora registrati nella piattaforma. Un aggiornamento che nasce anche grazie ai preziosi feedback di clienti e partner, il cui contributo continua a guidare l’evoluzione della soluzione.

DDoS, Click Day e Collasso Applicativo: Admission Control e Dual-Queue per la Nuova Resilienza dei Sistemi

Immagine di copertina

Nei Click Day e nei picchi di accesso massivi il problema non è più il traffico malevolo, ma la concentrazione simultanea di richieste legittime che porta al collasso delle risorse applicative. I sistemi tradizionali, basati su WAF e controlli statici, reagiscono al volume ma non alla reale capacità del backend, lasciando scoperti database e application layer. Serve un nuovo approccio alla resilienza.

Il nuovo paradigma dell’accesso alle risorse IT

Oplon Trusted Connections introduce un nuovo approccio alla connettività aziendale: connettere le persone alle risorse, non alle reti. Integrando sicurezza moderna e infrastrutture esistenti, consente accessi protetti via HTTPS senza esporre l’intera rete, superando i limiti delle VPN tradizionali. Grazie a un livello applicativo intelligente e all’uso di container isolati, permette controllo granulare, compatibilità con sistemi legacy e integrazione con DHCP e DNS aziendali. Il risultato è un modello ibrido che unisce Zero Trust e networking classico, migliorando sicurezza, visibilità e gestione senza stravolgere l’esistente.

Tutela del segreto commerciale

La tutela dei segreti commerciali, come know-how e strategie, è disciplinata dalla Direttiva UE 2016/943 e dal Codice della Proprietà Industriale. Per essere protetti, devono essere segreti, avere valore economico e risultare adeguatamente difesi con misure concrete. Non basta la riservatezza formale: servono controlli tecnici e organizzativi dimostrabili (es. accessi, cifratura, tracciamento), in linea con GDPR e NIS2. La giurisprudenza richiede prove effettive della sicurezza adottata: in assenza, la tutela viene negata. Il focus si sposta quindi dalla sottrazione del dato alla capacità di dimostrare la protezione implementata.

Careers – Software Developer Junior

← Torna all’home Vedi tutte le posizioni aperte → Software Developer Junior Candidati ora Sede Padova Chi siamo Siamo un’azienda italiana operante nel settore della cybersecurity, con sede a Padova. Affiliata all’ambito delle soluzioni per accessi remoti sicuri, identità digitale e infrastrutture cloud/ hybrid, la nostra missione è sviluppare software che protegge, monitora e garantisce la […]

Careers – Sales Account Junior

← Torna alla home Vedi tutte le posizioni aperte → Junior Sales Account Candidati ora Sede Padova  Chi siamo Siamo un’azienda italiana operante nel settore della cybersecurity, con sede a Padova. Operiamo nell’ambito delle soluzioni per accessi remoti sicuri, identità digitale e infrastrutture cloud/hybrid.La nostra missione è sviluppare software che protegge, monitora e garantisce la […]

CaseStudy_ASLnapoli3sud

← Torna alla home Tutte le Success Stories → ASL Napoli 3 Sud Identità Federata e Accesso Resiliente per la Sanità ↑ Torna all’inizio Sommario Contesto Sfide Soluzioni Risultati & Benefit Contattaci Sommario ASL Napoli 3 Sud, un’importante autorità sanitaria locale nel sud Italia, aveva bisogno di semplificare l’accesso per fornitori e amministratori di sistema, […]

SuccessStory_Unicatt

L’Università Cattolica del Sacro Cuore aveva bisogno di un accesso remoto sicuro per oltre 300 utenti, garantendo conformità a NIS2 e ISO 27001. Con Oplon Secure Access, ha abilitato RDP senza VPN, gestione IT via web, SSO centralizzato con MFA e migrazione rapida, migliorando sicurezza, tracciabilità e compliance senza impatto sugli utenti.

CaseStudy_MaxiDi

Maxi Di ha centralizzato l’accesso per gli utenti commerciali e privilegiati con Oplon Secure Access, eliminando le VPN, migliorando la sicurezza e la tracciabilità e garantendo la conformità NIS2. La rapida implementazione e il feedback positivo hanno portato alla creazione di un cluster GRID ad alta disponibilità, aumentando la resilienza e migliorando l’esperienza utente.

CaseStudy_RER

Il sistema sanitario regionale ha superato la frammentazione della gestione delle identità implementando Oplon Identity Link, centralizzando l’accesso federato, riducendo l’integrazione da settimane a 8 ore, garantendo la conformità EIC, tagliando i costi del 90% e fornendo un’architettura a prova di futuro in soli 2 mesi.

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