Solaris Portable setup

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LBL Global Distributed Gateway SOLARIS Portable APP è utilizzabile in qualsiasi sistema Solaris senza la necessità di installazione essendo preconfigurato in un tar.gz ed utilizzabile direttamente senza alterare il sistema e le installazioni di altri strumenti preesistenti.

LBL Global Distributed Gateway è un prodotto destinato ad ambienti mission critical pertanto solo personale che ha effettuato il corso ed ha superato l’esame è autorizzato a certificare l’installazione e manutenzione dei prodotti in esercizio. Tutte le persone certificate sono dotate di attestato di partecipazione ai corsi e superamento della prova di esame rilasciati da noi.

Preparazione all’installazione

Per ottenere LBL Global Distributed Gateway è sufficiente eseguire il download attraverso il sito web www.oplon.net. È possibile sbloccare LBL Global Distributed Gateway attraverso l’acquisto delle licenze d’uso in qualsiasi momento.

Compatibility Matrix e dimensionamento

LBL Global Distributed Gateway è una applicazione PORTABLE distribuita e disponibile direttamente da download. Per ottenere le credenziali di accesso allo scaricamento è sufficiente inviarci una e-mail: customercare@oplon.net.

Immagini direttamente disponibili dal sito:

  • Portable zipped image compatible from Solaris 9 or upper

Il dimensionamento delle machine è dipendente dai moduli che verranno attivati e parte da 512MB RAM in su.

Le porte aperte da LBL GDG sono le seguenti:

Su rete di management:

Monitor: 54443

Workspace: 4444

Su rete localhost:

Gestione processi: da 5850 a 5990

Gestione Commander workflow:

Workflow: 54444

Remote batches: 5994

Gestione Commander Decision Engine:

Workflow: 54445

ADCs heartbeat:

VRRP: 5991

UDP or Multicast: 6789

ADCs localhost:

healthCheck: 5991

Portable-App installation

LBL Global Distributed Gateway per sistemi Solaris è una applicazione PORTABLE ed è distribuita attraverso un’immagine compressa (tar.gz) facilmente installabile in un qualsiasi sistema Solaris locale o remoto. Essendo una applicazione portable non interferisce con le applicazioni già installate.

Per eseguire l’installazione è quindi sufficiente eseguire il download dello zip e una volta ottenuto posizionarsi con utente root nella directory di partenza (/) ed ed eseguire in sequenza:

  1. Verifica degli spazi disco (1,5GB liberi)
  2. Da utente root
  3. Unzip dell’immagine LBL_SOLPXXXYYYXXX_complete.tar.gz
  4. Si otterrà come risultato l’aggiunta della directory /TCOProject

  1. Aprire una finestra “Prompt dei comandi” in: /TCOProject/bin/LBL/LBL_HOME
  2. Eseguire l’impostazione delle variabili e dell’ambiente
    root@LBLR9GDGSOL:/TCOProject/bin/LBL/LBL_HOME# . ./lblsetenv.sh
    
    SUNOS
    
    root@LBLR9GDGSOL:/TCOProject/bin/LBL/LBL_HOME#
  3. Eseguire quindi ./lblsetup.sh e si aprirà la finestra di impostazione dell’indirizzo a cui accedere attraverso console web ed i login password degli utenti root e di delega per altri sistemi.

  1. Con il tasto tab spostarsi su Choose per scegliere l’indirizzo di ascolto dell’interfaccia web
  2. Impostare le password dell’utente root e dell’utente di delega ed eseguire il <save & exit>NB Salvare in un posto sicuro le credenziali root e di delega.
  3. Per terminare le impostazioni SunOS ed impostare il servizio attraverso SVC è sufficiente andare nella directory:
    # cd /TCOProject/bin/LBL/LBL_HOME/legacyBin/SunOS
    
    # sh LBLSVCINSTALL.sh

     

  4. Per verificare lo stato dei processi:
    # ps –ef |grep java

     

  1. Con il browser digitare l’indirizzo selezionato in https con la porta 4444 es.: https://xxx.xxx.xxx.xx:4444
  2. Digitare il login (se non modificato con lblsetup.bat è “root”) e digitare la password per accedere alla dashboard

Installazione delle licenze CATALOG

Per installare le licenze LBL GDG Catalog, cioè quelle che permettono all’interfaccia web di aggiungere nodi in gestione in maniera aggregata, eseguire:

Nodes>Actions>Install license

Una volta inserite le licenze, per attualizzarle è necessario riavviare lblgdg attraverso il comando:

# svcadm restart lblgdg

 

È possibile seguire l’evoluzione del restart con il comando LBLSVCGDGLOG.sh fino a restart eseguito:

# /TCOProject/bin/LBL_LBL_HOME/legacyBin/SunOS/LBLSVCGDGLOG.sh

-n .

-n .

-n .

Stopped

[ Apr 2 11:41:28 Method “stop” exited with status 0. ]

[ Apr 2 11:41:29 Executing start method (“/lib/svc/method/lblgdg.sh start”). ]

Starting lblgdg.sh

[ Apr 2 11:41:29 Method “start” exited with status 0. ]


  1. Con il browser digitare l’indirizzo selezionato in https con la porta 4444 es.: https://xxx.xxx.xxx.xx:4444

  2. Digitare il login (se non modificato con lblsetup.bat è “root”) e digitare la password per accedere alla dashboard quindi verificare attraverso la selezione di impostazioni in alto a destra

  3. Se appaiono anche le scelte Nodes e Clusters ed è possibile entrare nelle due selezioni la licenza è stata acquisita correttamente.

Update LBL S.A.A.I. 9.1.0 to LBL S.A.A.I. 9.X.X (ALL IN 1 STEP)

  • Posizionare nella directory /share della virtual appliance i seguenti pacchetti:
    • jdk-8u144-linux-x64.tar.gz
    • jce_policy-8.zip (Optional: you must verify if the installation is an Eligible Country to use JCE Unlimited Stength Jurisdiction)
    • LBLLoadBalancer_aai_009_00X_00x.zip
    • LBLLoadBalancer_datawarehouse_009_00X_00x.zip
    • LBLManagementConsole_aai_009_00X_00x.zip
    • LBLSetup_aai_009_00X_00x.zip
    • LBL_INSTALL_UPDATE_FROM_009001000_TO_00900X00x.sh
  • Da root Posizionarsi su /share ed eseguire ($ sudo –i):
# bash LBL_INSTALL_UPDATE_FROM_009001000_TO_00900X00x.sh

A) Il sistema di aggiornamento richiederà di eseguire il backup prima di procedere con l’aggiornamento.

B) Se presente il file jce_policy-8.zip, il programma di aggiornamento chiederà di confermare l’installazione JCE Unlimited Stength Jurisdiction.

C) Se presente Internet, il programma richiederà se effettuare l’update del kernel

(N.B.: in caso di installazione deve essere presente Internet)

D) Il sistema rileva se esistono i template del modulo ADC. Se non esistono richiederà se si vuole procedere con l’installazione dei template, se sono esistenti il sistema richiederà se si vogliono sostituire con i nuovi template. In ogni caso, se esistenti e si decide di sostituirli con i nuovi il programma di update salverà in un tar.gz la precedente versione di template.

Al termine dell’aggiornamento uscire dall’interfaccia grafica (logout) e rientrare per riacquisire il pieno utilizzo dello start dei tools attraverso le icone.

ATTENZIONE:

QUESTO E’ IL SOLO STEP NECESSARIO PER LE VIRTUAL APPLIANCE

VERIFICARE NOTE SSL E INTERCEPTORS

ATTENZIONE:

Le classi di rewrite template vengono sovrascritte. Se sono state modificate e non rinominate è opportuno porre attenzione al salvataggio ed al ripristino successivo all’aggiornamento.

ATTENZIONE:

È possibile che i file delle password utente e delegate non siano più leggibili a causa di un aumento della dimensione della chiave di encryption. In questo caso i file dovranno essere cancellati e rigenerati.

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