GUI Reliability Tools Player

Back

LBL Global Distributed Gateway GUI Reliability Tools Player (GUIRT-P d’ora in avanti) è lo strumento di riproduzione ripetitiva delle attività desktop.

Attraverso LBL GUIRT-P è possibile riprodurre le registrazioni effettuate attraverso LBL Global Distributed Gateway GUI Reliability Tools Recorder, associare un identificativo univoco, strutturare più tracce ed eseguire un log fine degli eventi con eventuale integrazione per la notifica delle anomalie riscontrate. È inoltre possibile attivare il player in un particolare momento della giornata o schedularlo ad intervalli regolari.

Start del Player

Dopo aver eseguito l’installazione della portable-app (vedere manuale di installazione), per eseguire lo start del player si devono effettuare le seguenti operazioni:

  1. Posizionarsi nella directory C:\TCOProject\bin\LBL\LBLLoadBalancer oppure, se già attivato avvio automatico allo startup del desktop, passare al punto 4.
  2. Eseguire il comando goPlayer.bat.

  3. il player sarà attivato come da installazione effettuata (vedere manuale di installazione) e metterà a disposizione un servizio in https all’indirizzo indicato su porta 4444 es.:

  4. Una volta effettuato il login si accederà alla dashboard da cui è possibile aggiungere altri nodi player per una gestione centralizzata dei nodi player.

Add player nodes

La dashboard con licenza Catalog può addizionare nodi per una gestione centralizzata di tutte le installazioni LBL GDG di cui si hanno le credenziali di accesso delegate (vedere manuale LBL_AutonomousDelegatedAuthentication.pdf per approfondire il concetto di delega e gruppi).

Una volta effettuata la selezione Nodes si accederà alla funzione dove è possibile aggiungere nodi di gestione.

Inserire le caratteristiche del nodo nella finestra di richiesta. È opportuno inserire nomi e descrizioni significative in modo da identificare i player immediatamente nelle finestre di sintesi.

Se il nodo inserito è acceso e raggiungibile si evidenzierà un segno di spunta verde. Per definizione è opportuno inserire anche se stessi come nodo componente dell’inventario per eventuale gestione di un cluster.

Aggiungiamo anche un secondo nodo


Si noterà che il nodo sul quale siamo collegati riporterà un il tag di posizione
Una volta aggiunto tutti i nodi in accordo con le licenze è necessario confermare con il salvataggio l’operazione di popolamento dell’inventory.

Salviamo le modifiche effettuate fino ad ora, in questo caso sarà interessato il solo l’inventario del sistema di gestione dei nodi, ce si chiama workspace

Il salvataggio richiede di inserire il motivo del cambiamento per reperire un eventuale ripristino

Dopo il salvataggio la dashboard evidenzierà che non ci sono altre modifiche da salvare

Ritornando alla dashboard iniziale i pannelli di sintesi includeranno tutti i nodi censiti

Selezionando Reliability Tools>GUI Player avremo la lista dei player censiti per la gestione centralizzata dei singoli player. Anche i player potranno essere gestiti in cluster o singolarmente in dipendenza delle esigenze specifiche

Deploy & start player

Per eseguire il deploy di una traccia, preventivamente creata attraverso il LBL GUIRT Recorder, è sufficiente scegliere il nodo su cui eseguire il deploy, nell’esempio il nodo MINNESOTA_PLAYERDefinire il contesto generale di attivazione come l’attivazione ad uno specifico orario o altre caratteristiche generali a tutte le tracce del player

Di seguito in forma tabellare il significato delle singole voci generali di contesto dell’esecuzione. Questi parametri sono validi per tutte le tracce. Se non modificati il player eseguirà ciclicamente le tracce interrompendo l’esecuzione della traccia al verificarsi dell’errore e continuando con la traccia successiva.

Voce Descrizione
stopAtEndTracksList Se impostato a true, al termine dell’esecuzione delle tracce il player si ferma senza iniziare nuovamente l’esecuzione dalla prima traccia
programErrorNotification In questo parametro si può indicare il nome di un programma o un batch di integrazione con il sistema di notifica eventi del datacenter.

Al programma possono essere passati come argomenti i valori significativi dell’evento attraverso l’utilizzo di metavalori che saranno sostituiti con i valori dell’evento :

%trackID% = identificativo della traccia

%trackFileName% = nome del file della traccia

%trackFilePathName% = nome con path del file della traccia

%trackStepNumber% = numero dello step che ha causato l’evento

%hostName% = nome dell’host (desktop) che ha generato l’evento

%hostAddress% = indirizzo dell’host (desktop) che ha generato l’evento

%messageError% = messaggio di errore generato dall’evento

%maxTimeTrack% = valore massimo tempo impostato per eseguire la traccia

%timeTrackExecuted% = tempo di esecuzione della traccia

enableStartAtHourMinute Se true l’esecuzione delle tracce verrà attivata all’ora e minuti specificati in startAtHour e startAtMinute
startAtHour Se enableStartAtHourMinute a true è l’orario di esecuzione delle tracce
startAtMinute Se enableStartAtHourMinute a true è la frazione in minuti dell’orario di esecuzione delle tracce
enableStartEveryMinutes Se true esegue le tracce ciclicamente con un intervallo descritto in startEveryMinutes
startEveryMinutes Se enableStartEveryMinutes a true è l’intervallo di esecuzione delle tracce per ogni ciclo
stopAtError Se impostato a true al verificarsi di una segnalazione di errore nell’esecuzione della traccia il player notificherà il problema e si fermerà nell’esecuzione delle tracce
maxOffTimeAsError Se impostato a true, al superamento della soglia temporale indicata sul player nella cella maxTimeTrack della traccia specifica verrà considerata un errore

Upload della traccia generata con LBL GUIRT Recorder

Scelta della traccia da eseguire

Upload e successiva scelta dell’eventuale lista di replacement

Il risultato sarà il seguente

E’ importante poter aggiungere altre informazioni alla traccia. Queste informazioni sono tipiche di questo player anche se la traccia può essere utilizzata su più player. Prendiamo ad esempio il maxTimeTrack. Questo valore può essere impostato in maniera differente in dipendenza della posizione del player. Infatti da luoghi diversi è possibile che gli SLA (Service Level Agreement) siano differenti per evitare SLA non congrui con la connettività del luogo e quindi dare segnalazioni che in quel luogo sono errate.

Una volta completato lo step con le informazioni aggiuntive è possibile salvarlo e quindi avviare il il player

Eseguire il save confermando tutte le opzioni proposte

A salvataggio effettuato tornare con back al pannello di impostazione delle tracce da eseguire


Per avviare il player il cui stato è indicato dall’icona selezionare il nome del modulo

Dal pannello di controllo del modulo è possibile avviare il player attraverso il bottone Actions

Il pannello di controllo del modulo permette di verificare lo stato dei maggiori parametri compreso il numero di errori

% di occupazione di memoria dedicata al modulo

Partizionamento interno della memoria

Log dettagliato degli step in esecuzione

Servizi all’interno del modulo

Interfacce e connettività del desktop

Dettagli del modulo


Visualizza il desktop remoto

Deploy second track

Un player può eseguire in sequenza più tracce. Per effettuare il deploy della seconda traccia è sufficiente eseguire un add sul pannello Tracks (anche a caldo)
Il risultato del + è la copia totale della traccia di partenza.

Andremo quindi ad eseguire l’upload della seconda traccia

Appena eseguito l’upload potremo selezionare la traccia appena caricata cambiando le descrizioni e il trackID ed eventualmente gli altri valori tipici della traccia

Salviamo con i nuovi parametri

Salvataggio dei parametri

Arrivati a questo punto si noterà una differenza rispetto a prima e cioè una indicazione di reinit in alto a destra che nel salvataggio iniziale non era apparsa. Questo reinit viene indicato perché il player è in esecuzione e quindi fino a che non eseguiremo per esplicito il reinit a caldo continuerà l’esecuzione in corso senza le modifiche apportate.

Seguiamo il link dell’indicazione del reinit

Ci verrà proposto di eseguire il reinit a caldo del modulo che andremo ad eseguire

Se torniamo alla verifica del desktop noteremo che verranno eseguire due tracce

Andando a verificare la dashboard generale noteremo che ci sono degli errori che possiamo visualizzare seguendo il link View details del rettangolo “Error messages”

Seguendo il link verrà visualizzata una sintesi dei moduli che hanno segnalato degli errori.

Seguendo see details


Selezionando log possiamo verificare che la traccia MY002 genera un errore nella comparazione dell’immagine che differisce da quella attesa. Nel log è possibile indagare il motivo della differenza essendo riportate sia l’immagine di confronto sia l’immagine presente sul desktop per poter eseguire le operazioni di taratura della traccia.

Troubleshooting

Per eseguire il troubleshooting è consigliato verificare l’esito delle operazioni sul database che riporta in maniera normalizzata i contenuti del log. Il log è molto dettagliato e permette di ricostruire tutte le fasi della traccia fino al raggiungimento dello step che ha generato il problema in assenza della configurazione con logging su DB (vedere LBL_DBNetworkedConfiguration_lang.pdf).

Per esercizio, di seguito vedremo almeno due modi per raggiungere la lettura dei log. Per comodità l’interfaccia permette di raggiungere da più punti le informazioni.

Primo metodo per raggiungere il punto di lettura del log

Selezioniamo il modulo

Dal menu actions selezionare View logs

Selezionare il log

Ricercare ERROR| ed il cursore evidenzierà il primo messaggio di errore del log.

Secondo metodo per raggiungere il punto di lettura del log

Dal menu actions selezionare View logs

Selezionare il log

Ricercare ERROR| ed il cursore evidenzierà il primo messaggio di errore del log.

Descrizione sintetica celle di una traccia

Voce Descrizione
description Descrizione libera dello step contestualizzata a questo desktop
fileName Nome del file traccia scelto dall’elenco dei file traccia presenti sul desktop remoto
trackID Identificativo libero della traccia, questo valore sarà riportato in tutti i log se esistente per un reperimento delle informazioni delle eventuali anomalie riscontrate
maxTimeTrack Se > di zero verrà controllato il tempo totale di attraversamento della traccia e se superato può generare un errore oppure una segnalazione in dipendenza del parametro generale maxOffTimeAsError
evalScreenSize Se impostato a false non controlla i valori di risoluzione del desktop che è stato utilizzato per registrare la traccia. È utile impostarlo a false nei casi ci siano delle tracce che non sono dipendenti dalla dimensione dello schermo come ad esempio eventuali tracce di riporto allo stato iniziale del desktop
enable Impostando a false la traccia è possibile mantenerla nell’elenco delle tracce da eseguire ma non verrà eseguita dal player
See details Visualizza/permette di modificare la traccia in formato xml (non consigliato)
Add new item Permette di aggiungere nuove tracce di esecuzione in sequenza
Remove item Permette di rimuovere tracce dalla lista di esecuzione

Sei interessato alle nostre soluzioni?